Lo Shiatsu: cos’è?

Lo Shiatsu è una tecnica di riequilibrio energetico molto profonda, i benefici sono molteplici e si manifestano a diversi livelli: fisico, psichico, emozionale ed energetico.

Consiste in pressioni manuali e digitali, mantenute per alcuni secondi su zone e punti particolari del corpo in relazione specifica con la struttura energetica dell’essere umano, intercalate da mobilizzazioni dolci delle articolazioni e stiramenti.

Nasce da un’antica tradizione che utilizza gli strumenti del tocco, della respirazione, della visualizzazione e del lavoro sul corpo tramite stretching e movimenti dolci, il cui scopo è quello di rilassare la persona favorendo la percezione profonda delle proprie sensazioni ed emozioni per portarle ad integrazione e stimolando le risorse interne capaci di far ritrovare il benessere.

Il tocco nutriente dello Shiatsu è volto a riequilibrare la struttura energetica della persona favorendo lo scorrere del Qi, la fluida energia vitale su cui si basa la teoria della Medicina Tradizionale Cinese, che può essere paragonata a concetti simili tramandati da tutte le tradizioni Orientali e dalle Medicine Tradizionali in tutto il mondo. Lo scopo è quello di intervenire sui disequilibri promuovendo e ricercando il benessere della persona ancor prima che si instaurino prolemi di salute.

Lo Shiatsu è quindi un’arte che aiuta a mantenere lo stato di benessere riportando la persona al centro, nella globalità di corpo mente e spirito, favorendo la consapevolezza dei disagi e l’ascolto dei bisogni inespressi affinché sia la persona stessa a farsi carico della propria salute. Essendo una tecnica dolce e non invasiva può affiancare qualunque altra terapia di cui la persona abbia bisogno e può armonizzarsi qualunque percorso di vita.

Ha effetti benefici sul sistema muscolo-scheletrico e sugli altri apparati grazie ad un’azione regolatrice del sistema nervoso. Ma il suo potenziale maggiore è nella capacità di riequilibrio che mostra di avere sulla persona in termini di benessere globale psicofisico. L’attività dello Shiatsu ha la particolarità di operare nell’ambito della cura, della prevenzione e del mantenimento dello stato di salute delle persone e dell’incremento della loro vitalità perché considera lo stare bene e in salute il risultato di un armonico, naturale e completo sviluppo dell’individuo in ogni aspetto della sua esistenza. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.), la cui denominazione letterale dovrebbe essere tradotta con: “Organizzazione Mondiale della Salute”, si fa assertrice sin dal 1946 di questa ampiezza della connotazione del concetto di salute quando esprime: “la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità”.

Nato in Giappone, lo Shiatsu è un’arte autonoma che si fonda su un insieme di modelli in prevalenza appartenenti alle tradizioni cinese e giapponese, nasce quindi in un contesto culturale differente da quello occidentale moderno. Si è diffuso in Occidente a partire dagli anni ’70. Esso è parte integrante di una realtà culturale specifica che considera la salute non solo come mantenimento delle funzioni vitali, ma come percorso di crescita personale. In Italia è praticato da migliaia di operatori che attraverso il loro lavoro hanno ampiamente dimostrato la sua applicabilità su persone di ogni tipo, senza distinzione di età e di condizione.

La concezione di una struttura energetica dell’essere umano, codificata attraverso una rete di meridiani, aree e punti dalla Medicina Tradizionale Cinese è la radice da cui lo Shiatsu nasce e si sviluppa.

Il tocco è calmo e rispettoso dell’altro, il trattamento si riceve completamente vestiti, in un ambiente confortevole ed accogliente, nella quiete e nel silenzio. Il raggiungimento di uno stato di rilassamento è fondamentale affinché la persona possa sentirsi accolta e sostenuta, possa sperimentare un senso di unità, cosicché il piano fisico, quello mentale e quello emotivo possano riallinearsi ed integrarsi. Un processo di autoguarigione è quindi possibile sia ad un livello conscio che ad un livello inconscio.

Parte del percorso Shiatsu è rappresentata anche da esercizi di scioglimento e di consapevolezza posturale, esercizi per imparare a respirare meglio, visualizzazioni e meditazioni, poiché esso nasce nello stesso contesto culturale del Do-In, l’equivalente giapponese dello yoga. La persona non riceve dunque passivamente un trattamento, ma è chiamata a partecipare proseguendo nella propria quotidianità a prendersi cura di sé.

Decidere di intraprendere un ciclo di sessioni Shiatsu può quindi nascere dalla necessità affrontare piccoli e grandi problemi di salute ma anche “semplicemente” dal desiderio di stare meglio e dedicare tempo a se stessi.